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Storia della Goccia HOLLY
Cambio olio motore. L'astina si
immerge nella coppa dell'olio per il controllo.
La patina viscosa segna il
livello max e poi scivola giù fino a raccogliersi in una goccia.
Questa goccia d'olio è il simbolo di
tutte le altre gocce pensate e prodotte da FL Italia.
Il percorso di progettazione e produzione
che la porta a diventare un prodotto finito è lungo e complesso, irto di prove e
difficoltà.
Accettazione materie prime
Prima di entrare nello stabilimento la nostra Goccia Holly, come tutte le materie prime, è soggetta ai controlli qualità per l’accettazione.
Se è tutto a posto, la Goccia Holly può entrare...
Dai mercati nazionali e internazionali allo stoccaggio:
le materie prime vengono scelte in base a
rigorosi criteri selettivi.
Fino all’utilizzo sono conservate in modo da
evitare ogni possibilità di contaminazione provocata da umidità, scorie e
residui.
Stoccaggio
I vari oli base e gli additivi per il momento vivono rigorosamente separati:
ciascuno ha il suo serbatoio e la sua tubazione.
In attesa di essere utilizzate, le materie
prime vengono mantenute in ambiente asettico.
Laboratorio chimico
La gran parte delle gocce conosce già la sua strada: miscelarsi secondo la formula assegnata, conosciuta e collaudata per poi andare in produzione.
Ma il viaggio più interessante è quello della Goccia che ancora non c’è.
Formulazioni complesse e dosaggi precisi: nel laboratorio chimico vengono definiti e controllati attraverso accurate analisi gli standard a cui ciascun olio deve rispondere.
L’altissima tecnologia delle apparecchiature impiegate deriva sovente dalla ricerca per applicazioni in campo medico.
Laboratorio di ricerca
La Goccia-che-ancora-non-c’è talvolta è una Goccia Holly prototipo
che sperimenta nuovi ingredienti per offrire al mercato un prodotto sempre migliore;
talvolta è studiata insieme al costruttore per un nuovo veicolo con esigenze particolari.
La ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti è continua. Le case produttrici di motori richiedono sempre nuove soluzioni ai loro problemi e sul mercato si affacciano materie prime con proprietà innovative.
Laboratorio analisi termiche
La nostra Goccia Holly è come uno tra tanti candidati a un importante incarico:
deve dimostrare di essere adatta ad assolverlo meglio di ogni altro concorrente...
Per cominciare, superando gli esami chimici e fisici.
Si approda a una prima fase della sperimentazione: i prodotti vengono testati attraverso esami fisici, per osservarne le prestazioni e le capacità funzionali in diverse situazioni analitiche, in condizioni di sollecitazione estrema.
Laboratorio tribologico
Caldo, gelo, resistenza a questo e a quello...
Gli esami di laboratorio fanno la prima selezione,
da confermare in seguito con la prova sul campo.
Attrito e usura: un binomio da contrastare con strategie sempre nuove.
Le prove fisiche permettono di verificare la capacità di lubrificazione di un prodotto e di “smascherarne” eventuali carenze.
Oli all’apparenza uguali nascondono talvolta proprietà molto differenti.
Sala prova motori
C’è la Goccia candidata ai diesel pesanti, quella che aspira ai motori benzina turbo e così via.
Migliaia e migliaia di chilometri con continui cambi di numero giri, di carichi, accelerazioni e frenate, senza un minuto di sosta: c’è davvero da essere esausti!
Per la verifica del comportamento pratico dei lubrificanti, si studia il motore in funzionamento.
Nelle celle il motore è solo la punta di un iceberg: tutta la strumentazione di servizio è situata in un locale sovrastante o sotto il pavimento, come ad esempio i servizi di approvvigionamento (aria, corrente elettrica, carburante, ecc.) e di scarico (gas in uscita, dispersione di energia cinetica e calore prodotto ...).
Officina revisione motori
Il terreno di gara per i candidati è un motore che viene controllato fino all’ultimo pezzo:
non possono esserci imprevisti, né dubbi sull’interpretazione della prova.
Qualsiasi motore utilizzato per la sperimentazione degli oli ha valore di strumento di misura, per questo deve essere perfetto in tutte le sue parti per non alterare l’esito della prova.
Un controllo accurato del motore prevede lo smontaggio fino all’ultima vite.
Laboratorio di controllo
Altro smontaggio motore e altri esami di laboratorio dopo lo sforzo.
Una sola Goccia-che-non-c’è ha superato brillantemente tutte le prove:
adesso è davvero una Goccia-che-c’è.
Per valutare il potere lubrificante di un olio, vengono utilizzate anche tecniche che eseguono esami sul prodotto usato.
Miscelazione
È finalmente arrivato il momento della miscelazione.
Dai singoli serbatoi e attraverso tubazioni separate i vari ingredienti della formula, basi e additivi, confluiscono nei miscelatori a formare la Goccia Holly.
Un fabbricato alto 28 metri svetta sugli edifici dello stabilimento: è la torre che ospita i miscelatori (blender).
Al suo interno avviene la produzione dei lubrificanti, con una capacità di 500 tonnellate per turno di lavoro.
Controllo di processo
Prima del confezionamento, sosta per l’ennesimo esame.
Se la miscelazione è avvenuta correttamente, si può procedere.
Ogni prodotto ha la sua ricetta esclusiva;
la produzione avviene per lotti controllati individualmente.
I controlli di laboratorio si ripetono in tutte le fasi del processo produttivo, per garantire che ogni lotto rispetti le caratteristiche volute.
Confezionamento e spedizione
La Goccia Holly si è finalmente guadagnata la coppa. A bordo... e via!